La borsa del passeggino.

Ogni qualvolta che uscirete di casa dovrete portarvi il necessario per il frugoletto. Dopo qualche giorno in ospedale e i primi giorni a casa per riprendervi, avrete voglia di fare una bella passeggiata in compagnia del nuovo arrivato.

Lo so che v’immaginate già in centro, a vedere cosa c’è di nuovo nelle vetrine dei negozi.

mamma con il passeggino

Tanto cosa dovrete mai portarvi dietro . Basterà mettere in borsa due pannolini e un pacchettino di salviette…illuse!

Per esser sicuri di avere tutto, basta controllare che il contenuto della borsa, rispetti le 67 voci della lista che avete stilato per facilitare l’operazione.

Un numero adeguato di pannolini calcolato dividendo il tempo che trascorrerete fuori casa, per il numero di movimenti intestinali medi del vostro bambino, aggiungendo 3 pannolini per coprire imprevisti intestinali o imprevisti di tempo per rientrare a casa.

Salviette: potrete scegliere quelle senza sapone, oppure all’aloe vera ( che poi quella falsa qualcuno l’ha mai vista? allora perché specificare?) , prestando attenzione alla presenza di petrolati , limonene e linalool, fenossietanolo. Cosa sono nel dettaglio ammetto che non so spiegarlo, so solo che non devono esserci in quanto sostanze non proprio indicate per le chiappette dei cuccioli d’uomo.

Sondino rettale, cremina lenitiva che non deve contenere le parole magiche indicate per le salviette.

Controllate di avere un fasciatoio portatile o un telino impermeabile per proteggere la superficie d’appoggio dove cambierete il deretano non proprio lindo. Sarà indispensabile soprattutto se dovrete effettuare l’ingrata operazione sui sedili dell’amata e desiderata auto del papà. Non vorrete che il papà paghi le 456 rate mancanti, per un auto con un sedile macchiato di pipì (se la situazione non è stata tragica) o peggio ancora per un auto che odora di mucca.

Tovaglioli, bavaglini, bavette chiamatele come volete ma portatene 6 o 7 almeno fino a quando vostro figlio non vi chiederà :può venire anche la mia fidanzata? Lasciatene una in ogni anfratto, dal borsellino delle monete al cruscotto dell’auto. L’alternativa a questa dimenticanza è investire migliaia di euro in detersivi per il lavaggio dei vestitini.

Poi serve tutto il necessario per rifocillare il pargolo. Questo varia in base ai mesi o l’età. Finchè non è svezzato, può bastare un biberon correlato da termos con acqua calda, latte in polvere o eventualmente la tetta che non importa mettere nella borsa. Fin qui tutto bene. Se siete in fase di svezzamento la situazione si complica. Termos scalda pranzo, posatine, eventuale piattino, la pappa, una pappa alternativa per evitare di lasciare il frugoletto a digiuno nel caso voglia fare i capricci, la merenda, una merenda alternativa (vedi sopra) direi basta. È molto probabile che Cracco, impieghi lo stesso numero di aggeggi, per il catering di un matrimonio! Non vedrete l’ora che inizi ad addentare fiorentine al sangue!

Il ciuccio. Anzi due dei quattordici ciucci che possedete a 4 giorni dalla nascita. Sì portatene due, perché se uno cadrà accidentalmente su un escremento di cane, o in un tombino vi toccherà sentire il neonato frignare per tutto il tempo. Per evitare episodi del genere dotatevi di apposita catenella e spilla. Scegliete bene il vostro acquisto perché in commercio ce ne sono di 3456 tipi diversi. Alcune catenelle vanno bene solo per determinati ciucci, altre le potete usare anche come guinzaglio per il cane.

Ovviamente non uscirete a piedi con il vostro bambino ma armate di passeggino o carrozzina quindi ci vorrà anche la zanzariera, il telo di protezione per la pioggia, la protezione invernale per le gambe tutto da tenere nell’apposita tasca presente sotto la seduta del passeggino. Fate attenzione perché alcune di questi pratici porta oggetti, consentono riempirli di roba ma poi non si sa bene perché, non riuscirete più tirare fuori nulla se non svuotandola totalmente.

Il vestiario da mettere in borsa, cambia in base alla stagione. Tutti lo sanno che non esistono più le stagioni di una volta e ad agosto potrebbe esserci un temporale, che abbassa la temperatura anche di dieci gradi. Se il vostro cucciolo è vestito da marinaretto con pantaloncini blu, magliettina a righe blu e bianche, un bel cappellino bianco e dei micro mocassini da barca…avrà freddo…tranquille potrete salvare la prole delle bizze del meteo mettendo in borsa qualcosa per cambiarlo. Per esempio un pantalone lungo, calzini più pesanti, una maglietta a maniche lunghe ma leggera, una felpina, una cuffia, una copertina in pile. Direi basta. E voi? Nel senso oltre alla borsa da donna che tutte hanno, una maglietta di ricambio?

Vi starete chiedendo il perché, forse non avete pensato al fatto che un dolce, acido e puzzolente rigurgito potrebbe farvi assumere l’odore di un formaggio francese e l’aspetto di un anziano che fatica a centrare la bocca mentre mangia.  Portate una maglietta anche per voi, fidatevi. Se avete un papà operativo che vuole dar sfoggio alla potenza eruttiva del suo erede in pubblico, portate una maglietta anche per lui.

A questo punto avrete intuito che per uscire con un neonato, bisogna portarsi dietro l’equivale del materiale trasportato da uno sherpa nepalese, in 10 anni di carriera.

sherpa

Direi che può bastare, siete pronte!

 

La borsa del passeggino.ultima modifica: 2019-10-14T09:00:47+02:00da D8_85
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